VERSO IL DES

Domande e risposte (parte 1)

Cos’è un DES? Chi partecipa? Con quali obiettivi? Qualche risposta che cerca di chiarire possibili dubbi.

Cosa è un Distretto di Economia Solidale?
Ecco la defizione tratta da un documento nazionale dell’economia solidale.
Il Distretto di Economia Solidale sviluppa, organizza, promuove circuiti economici che valorizzano le risorse territoriali secondo criteri di equità sociale, solidarietà e sostenibilità, favorendo la creazione di filiere locali di produzione/distribuzione/consumo di beni ed erogazione di servizi.

Esistono altre realtà ed esperienze simili a livello regionale e nazionale?
In Italia i percorsi attivi nella costituzione dei DES sono più di cinquanta, di questi una ventina dispongono già di strutture consolidate. In Emilia Romagna DES sono presenti nelle provincie di Piacenza, Parma, Modena, Bologna, Rimini. Inoltre, dall’autunno 2011 si è costituito il Coordinamento Regionale per l’Economia Solidale Emilia Romagna, che ha attivato un percorso condiviso di confronto con alcuni Consiglieri dell’Assemblea Regionale ed altri soggetti attivi in ambito regionale, preliminare alla definizione di una Legge Regionale dell’Economia Solidale in Emilia Romagna.

E a Reggio Emilia?
Dall’inizio del 2012, anche a Reggio Emilia, è in atto un percorso di costituzione di un DES. Tra le iniziative ed azioni promosse, nel percorso verso il DES Reggio Emilia, si segnalano tre progetti che sviluppano i principi di rete, territorialità, comunità, cooperazione, condivisione, partecipazione e cittadinanza attiva.
Il primo, Verso Terre di Reggio Emilia, promosso dalla “Rete Acqua Suolo” ed avviato nel febbraio 2012, riconosce la terra come bene comune, ed è finalizzato alla creazione di un gruppo di acquisto collettivo di terre agricole per garantire, in Provincia di Reggio Emilia, l’accesso sostenibile e solidale ai terreni agricoli e contrastare il consumo di suolo nel territorio.
Il secondo, promosso dal Gruppo di Lavoro Relazioni e Comunicazione e avviato nel febbraio 2013, è finalizzato alla elaborazione della Carta dei Valori attraverso strumenti di partecipazione e cittadinanza attiva (Open Space Technology – OST), rivolti a cittadini, associazioni, movimenti, nell’ambito delle giornate dei Beni Comuni, previste a Reggio Emilia dal 6 al 9 giugno.
Infine, il Gruppo di Lavoro Relazioni e Comunicazione sta avviando anche il  progetto Redazione diffusa che prevede che la documentazione dei processi e dei progetti del DES e dei soggetti aderenti sia prodotta in maniera partecipata per essere pubblicata sulla piattaforma web del DES reggiano.

Chi aderisce al percorso verso il Distretto di Economia Solidale Reggio Emilia?
Attualmente hanno aderito Gruppi di Acquisto Solidale, piccoli produttori locali, Rete Acqua Suolo, Associazioni e Cooperative sociali, il Comitato Acqua Bene Comune Reggio Emilia, attori della Finanza Etica (Mag6, Banca Etica). È in fase di implementazione una raccolta partecipata dei soggetti interessati al percorso.

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