BLOG/Musica Etnica

AA.VV: “Poetry and music of Ashiqs” (Dunya)

Segnalazione a cura di Gaetano della libreria Infoshop

Insieme al Mugham, la poesia e musica degli Ashiq (cantastorie nomadi) costituisce la maggior parte del patrimonio orale della cultura dell’Azerbaijan ed è stata inclusa nella lista UNESCO del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità nel 2009.

Gli Ashiq godono di popolarità pubblica, in particolare in diversi centri diffusi nella Repubblica dell’Azerbaijan, in Iran, in enclave etniche azerbaigiane in Georgia e (fino al 1992) in Armenia. Tutti questi centri hanno proprie tradizioni creative. Gli Ashiq cantano ai matrimoni e svolgono un ruolo fondamentale nella feste popolari; a partire dall’inizio del XX° Secolo hanno iniziato ad esibirsi in teatro e prodursi proprie registrazioni. In qualche modo il cantore Ashiq ha una personalità e una creatività diversa rispetto ad altri artisti. Può essere un compositore, un poeta, un cantante, un musicista e allo stesso tempo un suonatore di saz, strumento musicale a corde. A volte è anche ballerino e narratore di Dastan, storie eroiche, amorose o didattiche in cui sono intercalati episodi narrativi, versi poetici e canzoni. Ovviamente, non tutti gli Ashiq ma solo pochi di loro hanno un particolare talento per la musica e la composizione di poesie: alcuni Ashiq sono infatti principalmente conosciuti come poeti mentre altri sono famosi come esecutori del repertorio musicale.

Il patrimonio musicale e poetico degli Ashiq è stato creato, esiste e si tramanda di generazione in generazione come tradizione orale. La poesia di straordinari Ashiq classici come Dirili Gurbani (16° secolo), Sary Ashiq, Abbas Tufarganli, Khasta Qasim (17° secolo), Ashiq Valeh (18° secolo), Ashiq Dilgam (19° secolo), Ashiq Alasgar (19° e prima parte del 20° secolo) e molti altri ancora, costituisce ancora oggi il repertorio principale degli Ashiq azerbaijani. Le melodie Ashiq presentano forme diverse. Le melodie più antiche sono costituite da canti declamati con frequenti cambi di modo e metro, accompagnate da momenti più lirici nella forma di canzone.

Gli Ashiq dell’Azerbaijan presentano specifiche tradizioni regionali: si distinguono l’arte di Shirvan (nella zona orientale del paese) dalle tradizioni Ashiq delle regioni occidentali del Azerbaigian o della enclave azera in Georgia (chiamata Borchaly). Gli Ashiq del sud del paese (Iran settentrionale) hanno proprie tradizioni regionali. Queste differenze locali si riflettono nelle modalità di esecuzione, nel tipo di accompagnamento strumentale, nella presenza di un repertorio locale e così via. Tuttavia, esiste un unità di fondo degli Ashiq azerbaijani uniti dalla comune lingua nazionale, dal un vasto repertorio poetico e musicale e , infine, per l’attributo invariabile del Ashiq, il saz, il tipico strumento con cui accompagna le sue esibizioni.

Il programma del cd include vari e diversi tipi di importanti Ashiqs azerbaijani provenienti dalle varie aeree del paese, a coprire i diversi aspetti del repertorio regionale e che danno uno stato ideale dell’arte Ashiq di oggi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...