DES/MR Tavolo Luoghi e Mercati

Meeting report – Tavolo luoghi e mercati

26 agosto 2013 c/o Infoshop

Presenti: Fulvio Bucci coop. L’ovile – Ravinala; Pietro Beltrami, Coop. Sante Vincenzi;  Gianluca Fontana coop L’ Ovile – Gas Il Nocciolo Montecchio; Flavia  Prodi Ga3 – Gabella; Marta Mangiarotti Ga3  – Gabella; Renato Moschetti Pollicino Gnus; Massimo Bonacini Gas  San Pellegnrino/ass. agricoltura provincia; Vittorio Gimigliano rete acqua suolo/creser; Giancarlo Iacheri Gas tessile MO-RE / Gas Castellarano/ Emporio della solidarietà Sassuolo; Manuel Masini coop. Girasole; Orto di Lucia; Ferrari Bio; Coop. La Lucerna.

1) Progetto Piccola Distribuzione Organizzata (PDO) “Insieme contro la crisi”

Obiettivi:  1.intercettare un numero maggiore di persone interessate al consumo critico, oltre a chi già fa parte di gruppi d’acquisto; 2. sostenere i produttori e i GAS con l’abbattimento dei costi di trasporto e migliorando la logistica; 3. quando possibile,  trovare un equilibrio soddisfacente tra ordini di grandi quantitativi e prezzo praticato dai produttori; 4. promuovere attività formative e culturali sul tema del consumo critico.

Si è deciso prima di tutto di partire da una necessaria fase di studio di fattibilità. Roberto e Vittorio stanno elaborando i dati raccolti dai GAS reggiani sui prodotti comprati, quantità e produttori di riferimento. Oltre a ciò si sta mappando la città: quali luoghi possono essere nodi potenziali di diffusione del consumo critico e quali le zone con potenziali consumatori interessati.

Inoltre in autunno si procederà al confronto con esperienze di altri DES con una storia più lunga alle spalle: Torino, Como/Brianza, Parma.

Allo stesso tempo Fulvio e Maddalena stanno sondando nuove modalità di spesa solidale (es. aziende/sindacati che potrebbero offrire un listino di prodotti GAS ai loro dipendenti – affiliati; mercati con prodotti del territorio in  diversi quartieri).

Infine le coop sociali partecipanti al progetto al momento (Ravinala, Ovile, Girasole, Sante Vincenzi) elaboreranno una prima organizzazione logistica mettendo insieme sedi, risorse e lavoro e partendo dall’esperienza del Gac Sante Vincenzi  e da progetti già esistenti cercheranno di proporre alcune esperienze sperimentali  nell’ottica di ottimizzare costi di trasporto e luoghi di distribuzione, e di coordinare  e mediare tra le diverse esperienze, i gas ed i produttori.

Questioni e suggerimenti:

TRASPORTI E LOGISTICA: nei progetti del DES, per quanto riguarda le consegne del fresco, bisogna ottimizzare i costi di consegna per avere una sostenibilità economica. Fare molti mercati settimanali è logorante per i produttori (orario di lavoro non stop); consegne specifiche per GAS o punti ristoro (es. Maki – Gabella- Ovile) rischiano di non essere vantaggiose per quantità da consegnare – tempo impiegato e costi di trasporto.

Alcune soluzioni individuate, da investigare: a) i produttori si organizzano per fare i mercati turnandosi (uno porta i prodotti degli altri); b) organizzare punti di distribuzione cassette GAS-GAC , ecc.. (un luogo potrebbe essere la futura Gabella, dove però non c’è possibilità di magazzino) c) C’è già chi deve fare giri con furgone, per lavoro (es Ovile?) si può pensare di organizzare una tratta a tappe? Ci sarebbe da stimare il costo di trasporto (auto- benzina- autista) e si potrebbe dividere tra fornitore e GAS. Da questo punto di vista viene lanciata da Vittorio la proposta di “Gruppi Solidali di Produzione”.

DIFFICILE ABBATTIMENTO COSTI PRODOTTI: l’abbassamento dei prezzi  a fronte di grandi ordini non può essere l’obiettivo primario, per ora; i produttori spesso fanno già un “prezzo GAS”, non è facile rientrare abbassando ulteriormente i prezzi. Miglioramenti nella logistica forse aiuteranno.

Viene presentato da Giancarlo il progetto “TEMPORARY SHOP” del Gruppo Tessile dei GAS reggiani e modenesi che potrebbe diventare un’ulteriore progetto pilota da valorizzare in vista della PDO.

PUNTI DISTRIBUZIONE NON REGGIO-CENTRICI: fare progetti PDO che a livello logistico considerino anche i GAS decentrati (es Castellarano, la montagna …).

Sempre Giancarlo presenta il PROGETTO “EMPORIO DELLA SOLIDARIETÀ” di Sassuolo alla quale partecipano il Gas Castellarano e Ravinala: un progetto futuro potrebbe riguardare la  fornitura di cassette verdure che vengono date dai centri d’ascolto Caritas (zona Sassuolo – Rubiera – Castellarano…) alle persone in difficoltà. Finora i generi alimentari sono quelli in surplus dalla grande distribuzione, si può cambiare ottica, anche solo per qualche genere? Ci sarà un budget destinato alla fornitura.

2) Biosteria in Gabella
Presto  in Gabella (via Roma, 76 RE) aprirà un punto di ristoro con prodotti del  territorio e solidali. La gestione è in capo all’associazione GA3, l’inaugurazione è prevista per il 11-12 ottobre. Come da documento presentato, per la fornitura di diversi prodotti si vorrebbero stringere accordi con i produttori che aderiscono al DES. Si è interessati a una collaborazione attiva da parte dei produttori, si metteranno in luce le diverse esperienze  (si spiegherà su menù o simili la provenienza dei prodotti e perché, la storia del produttore), si potrebbero organizzare corsi, giornate e incontri tematici con i produttori.

Quantità degli ordini, tempi e modalità di consegna sono da definire; la biosteria potrebbe diventare un punto logistico di distribuzione per i prodotti, oltre che la sede di un mercato bio di quartiere (nella bella stagione). Nel locale ci sarà uno spazio dedicato alla vendita di artigianato, libri e produttori locali.

Questioni e suggerimenti:
STAGIONALITA’ DEI PRODOTTI E KM 0: specie d’inverno, tenere in considerazione la stagionalità e preferire il “KM giusto” (es. olio d’oliva, arance)
MERCATI- EVENTI: da ripensare, per non creare mercati dove i produttori siano sempre gli stessi e il pubblico scarso. Procedere ad una mappatura dei mercati “del contadino” presenti in città. Promozione dei produttori attraverso giornate tematiche es. giornata della conserva .
SPAZIO ESPOSITIVO: il gas tessile si è detto interessato a collaborare

3) Il pane e le rose
Il progetto nasce per fronteggiare la situazione economica della coop. S.Vincenzi, in modo che possa portare avanti le  proprie attività, il patrimonio di conoscenze e competenze . Si propone ai singoli un abbonamento mensile di 30 euro  per la durata di un anno (vedi scheda), chi lo sottoscrive potrà acquistare a prezzo di costo i beni del GAC  Sante Vincenzi e della libreria. Ad esempio, chi oggi paga la cassetta dei prodotti freschi del GAC  S. Vincenzi 10 euro, sottoscrivendo l’abbonamento la pagherebbe al prezzo di costo, 6 -7 euro (il ricarico praticato dal GAC è funzionale a coprire i costi vivi della cooperativa, es. affitto…). Il progetto si articolerà nei prossimi 5 anni, prevedendo di raggiungere ogni anno una quota di 100 sottoscrittori: con questa base di entrate la cooperativa può pianificare le proprie spese e il rientro economico. L’abbonamento può essere sottoscritto sia  da chi già aderisce al GAC, sia da nuovi consumatori interessati al fatto di ottenere prezzi vantaggiosi per gli acquisti alimentari – ordinari e culturali (una famiglia che spende sui 150 euro mensili realizza già un risparmio di 30 euro, coprendo i costi dell’abbonamento mensile).

Questioni e suggerimenti:
CASSETTA DEL FRESCO e PRODUTTORI CHE ADERISCONO AL DES: da approfondire se per le forniture si possano aprire spazi per nuovi fornitori provenienti dal DES.

4) Prossima riunione
A vendemmia conclusa, lunedì 7 ottobre ore 21 in GABELLA.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...